Alessandra Bozzoli

Dalla metà degli anni ’70 alla fine degli anni ’80 si è occupata di temi sociali e di quanto legato alla condizione femminile sia in quanto promotrice, organizzatrice e coordinatrice di attività associative che come impegno politico e amministrativo; dal ’91 al 95 ha lavorato in una cooperativa sociale con la qualifica di coordinatrice di servizi sociali ed educativi; dalla seconda metà degli anni ’90 fino a tutt’oggi, sia come socia della Società LeNove – studi e ricerche (oggi Associazione ONLUS), sia come lavoratrice autonoma. Sempre dalla metà degli anni ’90 a tutt’oggi ha attività lavorative in ambito formativo quale progettista, docente, coordinatrice e, dal 2005, di valutazione.

Stefania Elisei

Laureata in Sociologia, con un master in Scienze sociali e organizzative, ha maturato esperienze nell’ambito della ricerca sociale, della formazione e dell’europrogettazione. Ha collaborato con vari istituti, agenzie formative e società di ricerca, privilegiando, in particolare, il rapporto con la Società LeNove (oggi Associazione ONLUS), per la quale partecipa ad attività di ricerca su tematiche, prevalentemente legate alla conciliazione dei tempi di vita e tempi di lavoro e sulla violenza di genere. Dal 2002 è socia di LeNove e ha seguito il monitoraggio delle reti antiviolenza locali previsto nell’ambito del progetto con il quale è stato istituito il Servizio Rete Nazionale Antiviolenza-numero di pubblica utilità 1522.

Monica Mancini

Laureata in Scienze Politiche con un master in cooperazione internazionale, fin dall’Università si avvicina al mondo delle associazioni che promuovono la solidarietà tra il Nord e il Sud del Mondo. Inizia il suo percorso professionale con Terra Nuova coordinando progetti transnazionali tra l’Europa e l’Africa Sub-Sahariana per la tutela dei diritti umani e il rafforzamento istituzionale delle comunità di base. Nel 2004 comincia a lavorare in Italia e nei paesi del Maghreb sui diritti delle donne, la differenza di genere e la lotta alla violenza di genere con l’Istituto per il Mediterraneo e LeNove. Ha lavorato anche come project manager per il Progetto Daphne “B-SIDE: a Barrier to Stop In-door Domino Effect”, coordinato da Fondazione Pangea Onlus, che riguarda i minori vittime di violenza assistita.

Maria Merelli

Fondatrice e socia di LeNove dal 1980, è esperta di strategie di genere attuate da istituzioni pubbliche e organismi della società civile a livello nazionale e internazionale e nella costruzione di network fra enti pubblici, privati, governance locale; studiosa delle trasformazioni dell’identità femminile e dei percorsi di empowerment in diversi contesti sociali e nella migrazione, si è dedicata in particolare all’analisi delle politiche temporali urbane, ai sistemi di conciliazione e welfare territoriale, allo studio delle politiche di prevenzione e contrasto della violenza di genere a livello regionale e nazionale. E’ stata inoltre consigliera della Regione Emilia-Romagna nella V legislatura, e presidente del teatro stabile pubblico (ERT) dell’Emilia-Romagna.

Stefania Pizzonia

Laureata in sociologia, con un master in Scienze Organizzative conseguito presso la S3 Studium ed un altro successivo in Analista d’Organizzazione conseguito presso l’Università LUISS di Roma. Ha lavorato per oltre venti anni presso un Organo Costituzionale dove si è occupata di Sviluppo Organizzativo e formazione. Dal 1992 collabora con la società LeNove (oggi Associazione Onlus) per la quale si è occupata di pari opportunità e di violenza di genere. In questo contesto si è occupata del monitoraggio delle reti antiviolenza locali previsto nell’ambito del progetto con il quale è stato istituito il Servizio Rete Nazionale Antiviolenza-numero di pubblica utilità 1522. Attualmente è Vice presidente dell’Associazione.

Maria Grazia Ruggerini

E’ tra le fondatrici di LeNove-studi e ricerche di cui è attualmente Presidente. Dagli anni Novanta ha collaborato alla costruzioni di reti europee (Network Women in Decision-Making) e mediterranee (MedEspaceFemmes) sui diritti di cittadinanza delle donne, soprattutto nei paesi del Maghreb. Negli anni Duemila, tra altro, è stata responsabile per LeNove della raccolta, elaborazione e analisi dei dati del Servizio Rete Nazionale Antiviolenza-numero di pubblica utilità 1522.

Souad Gharbi

Fra il 2000 et 2016, dopo gli studi in Economia e Relazioni Internazionale fatti a Tunisi, ha coordinato sul piano operativo e finanziario molteplici interventi sulle tematiche di genere in cui è stata anche formatrice, sui diritti sociali e di cittadinanza e sullo sviluppo della società civile, realizzati nella regione euromediterranea. Ha sviluppato una esperienza specifica in materia di empowerment delle donne in ambiti urbani e rurali. Esperta in monitoraggio e valutazione, è intervenuta in progetti sui diritti dei lavoratori e delle lavoratrici (progetto R.I.D.E.), sul differenziale salariale di genere (progetto Zero GPG) e sui crimini contro le donne fondati sull’onore (progetto HASP). Socia de LeNove dal dicembre 2014.